Giovedì 18 gennaio alle 17.30 presso la Sede Centrale della Ӱ di Ateneo (edificio U6 Agorà, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano) si terrà il quarto incontro del ciclo “Per favore non cancellare: dialoghi matematici”.
Un ciclo di incontri per raccontare momenti della storia della matematica, aspetti dei metodi e legami con le altre scienze. In uno stile non necessariamente tecnico, ci si propone di mettere in risalto il valore culturale, estetico, creativo, ludico ed educativo del pensiero matematico e l’ٳٳܲà dei paesaggi che è capace di disegnare.
Il quarto incontro, intitolato “Abbiamo perso le strutture? Che cos'è e cos'è diventato lo strutturalismo” vedrà come relatore il Prof. Frédéric Patras.
Lo strutturalismo è stato uno dei movimenti intellettuali e scientifici più potenti del 20simo secolo. Vale per la matematica, ma anche le scienze della natura, la linguistica, l'economia..., e pure la creazione artistica con l'Oulipo (Ouvroir de littérature potentielle) di Italo Calvino (ed altri). Si cercherà di capire cos'è stato, cosa ha prodotto (di buono e di meno convincente), e cosa potrebbe significare oggi.
Introdurrà l’incontro il Prof. ҾԳձٴǰ, Direttore del Dipartimento di Matematica e Applicazioni.
Vi invitiamo a compilare il per organizzare al meglio l’aperitivo che seguirà.
Breve profilo del protagonista
Frédéric Patras, matematico e filosofo, è Direttore di ricerca al CNRS presso l'Università Côte d'Azur, a Nizza. Si occupa da un lato di algebra e delle sue varie applicazioni, dall'altro di filosofia della matematica, rispetto a cui si è interessato soprattutto allo strutturalismo e alla fenomenologia. Ha pubblicato, in italiano, Il pensiero matematico contemporaneo (Bollati Boringhieri, 2006, reed. tascabile 2017), e La Possibilité des nombres/ The Essence of Numbers (2014, 2020) e, con P. Cartier, Classical Hopf Algebras (2021).